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Scene di guerra da un passo alpino…

Dei turisti tedeschi si trovano a passeggio sulle montagne bresciane nell’ottobre appena passato, colle San Zeno per precisione.

Si trovano di fronte a questo spettacolo di cacciatori, impressionante davvero:

http://www.youtube.com/watch?v=YvraTjbOdDo

Soprattutto se si tiene conto che quella che stanno praticando è una caccia completamente ILLEGALE!
Si lasciano addirittura filmare senza problemi.
I commenti internazionali sotto il video sono un’altra occasione in cui ci si vergogna un po di essere italiani, o lombardi addirittura, nonostante silvio se ne sia andato…

Si può magari fare un post sul blog col video?
Perché mi sembra giusto sottolineare che i cacciatori non sono i baluardi della conservazione della natura come troppo spesso cercano di far credere.

ciao
miche

Riceviamo questa mail da Miche (dalla Svezia). La pubblichiamo senz’altro.

In più, a commento del video che ci ha postato, aggiungiamo che secondo le valutazioni delle guardie venatorie presenti al Passo, almeno 10.000 uccelli, fra fringuelli, frosoni, pispole e peppole sono stati uccisi sul solo passo di San Zeno.

Su molti valichi montani soggetti a transito migratorio  in Lombardia si caccia infatti ancora nonostante la normativa statale preveda testualmente: “La caccia è vietata su tutti i valichi montani interessati dalle rotte di migrazione dell’avifauna, per una distanza di mille metri dagli stessi.”

Sotto accusa la Legge Regionale della Lombardia n. 13 del 4 agosto 2011 che consente, in via ordinaria e senza alcuna possibilità di controllo, la caccia in deroga a specie protette (fringuelli, storni, peppole, pispole, frosoni) per tre mesi.

Per altre informazioni ecco il link della Lega per l’abolizione della caccia:

http://www.abolizionecaccia.it/lacinaction/campagne/il-massacro-degli-uccelli-migratori/articolo/il-massacro-degli-uccelli-migratori.html#.Ts4wOmOsd8H

Un pensiero su “Scene di guerra da un passo alpino…”

  1. In Svezia piantano molti meli, in giardini privati (che, in genere, non hanno recinzione) in aree pubbliche e non colgono i frutti. Le mele di ogni genere e colore vengono lasciate sugli alberi per lasciarli a disposizione, durante l’autunno e l’inverno, degli uccelli che svernano in quelle latitudini.
    Abbiamo visto molti uccelli (proprio tanti) di ogni razza che con gran confidenza vanno a mangiare le mele anche se ci passi vicino sul sentiero pedonale o sulla pista ciclabile che immancabilmente fiancheggiano ogni strada o attraversano un parco.
    Non sono solo gli uccelli che se ne nutrono ma anche scoiattoli, coniglietti ecc. anche in città. E da noi sparano, sparano sparano…

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